Scritto dal dott. Andrea Cartosio

Decreto Aperture 26 Aprile

Dal 26 aprile in Italia si allentano le misure per contenere il coronavirus: lo stabilisce il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri del 21 aprile. Ecco una serie di domande e risposte per fare chiarezza sulle novità. 


CENTRI COMMERCIALI
Quando riapriranno i centri commerciali nei fine settimana?
Dal 15 maggio riaprono centri e parchi commerciali nel fine settimana, ma solo in zona gialla. Nelle aree dove il nuovo coronavirus corre di meno resteranno aperte nei giorni festivi e prefestivi le attività degli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili.

CERTIFICATI VERDI O GREEN PASS
Chi può avere il green pass? E quali spostamenti permette?
Il green pass, che consente gli spostamenti anche in regioni rosse e arancioni, viene rilasciato a chi ha completato il ciclo vaccinale (in questo caso dura sei mesi dalla data del termine del ciclo vaccinale); a chi si è ammalato di Covid ed è guarito (il certificato dura sei mesi dal certificato di avvenuta guarigione); a chi ha effettuato un test molecolare o rapido con risultato negativo (in questo caso il certificato dura 48 ore dalla data del test).
I green pass di Stati membri dell’Unione europea sono validi in Italia?
Sì, il governo ha chiarito che le certificazioni verdi rilasciate da tutti gli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo solo se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale.

CINEMA E TEATRI
Quali saranno le regole per andare al cinema e a teatro?
Riaprono al pubblico dal 26 aprile in zona gialla gli spettacoli in teatri, sale da concerto, cinema, live-club e altri locali o spazi, anche all'aperto. Gli spettacoli si svolgeranno però solo con «posti a sedere preassegnati», con distanza di almeno un metro. La capienza non potrà essere superiore al 50% di quella massima. Previsti comunque dei limiti massimi: 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Alcuni eventi potranno essere riservati solo a chi abbia il certificato verde. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche in numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida per combattere l’emergenza Covid.

CONVEGNI E FIERE
É prevista la ripresa di convegni e congressi in presenza?
Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, arriva il via libera a convegni e congressi, nel rispetto delle regole fissate da protocolli e linee guida.
 

Quando riprenderanno le fiere?
Il nuovo decreto ha stabilito che le manifestazioni fieristiche riprenderanno il 15 giugno.

COPRIFUOCO
Resta il coprifuoco dalle 22?
Sì, resta fissato dalle 22. Il Comitato tecnico scientifico, alla luce della situazione epidemiologica attuale, «in una strategia di mitigazione del rischio di ripresa della curva epidemica, ritiene opportuno che venga privilegiata una gradualità e progressività di allentamento delle misure di contenimento, ivi compreso l'orario d'inizio delle restrizioni di movimento». Per questo il coprifuoco resta per ora fissato dalle ore 22 alle 5 del mattino successivo.

PARCHI A TEMA
Quando è prevista la riapertura dei parchi di divertimento?
La riapertura di parchi tematici e di divertimento è prevista il 1° luglio, ma solo in zona gialla.

RISTORANTI
I ristoranti sono aperti ovunque anche a cena? Anche al chiuso?

Dal 26 aprile, ma solo in zona gialla, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo, ma esclusivamente all’aperto, a pranzo e anche a cena. É permessa senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive, ma solo per i propri clienti, che alloggiano lì. Dal 1° giugno, poi, in zona gialla le attività di ristorazione saranno consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5 alle 18, o fino a un diverso orario che sarà stabilito con deliberazione del Consiglio dei ministri. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che si trovano nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

SCUOLA
Mia figlia fa la terza media, rientra in presenza al 100 per cento?
Il decreto prevede il rientro in classe in presenza in tutto il Paese, anche in zona rossa, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, escluse le superiori.
I miei figli frequentano le superiori. Sarà garantita la didattica in presenza a tutti?
No, il decreto prevede dal 26 aprile che nella zona rossa dovrà essere garantita l'attività didattica in presenza ad almeno il 50% degli studenti delle superiori e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca. Nelle zone gialla e arancioni saranno in classe almeno il 70% degli studenti, e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. La restante parte della popolazione studentesca si dovrà avvalere della didattica a distanza. Nella zona rossa resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza nei laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Solo in caso di focolai Covid i governatori potranno derogare a queste disposizioni.

SPOSTAMENTI FRA REGIONI
Come funzionerà il pass verde per gli spostamenti nelle regioni dove il contagio corre di più?
Il decreto istituisce il pass verde per gli spostamenti fra regioni in fascia rossa e arancione.
Entrando nel dettaglio gli spostamenti in entrata e in uscita da regioni e province autonome in zona arancione o rossa saranno consentiti a chi è in possesso di una “certificazione verde”. Si tratta di un pass che avrà la validità di 6 mesi per i guariti e i vaccinati e solo di 48 ore per chi si è sottoposto a un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Il decreto prevede che varrà in tutti gli Stati membri. Potrà essere presentato in formato cartaceo o digitale. Cesserà di avere validità se nei sei mesi la persona
risulta positiva al nuovo coronavirus. Il decreto prevede anche sanzioni, fino alla reclusione, per chi lo falsifica. Resta comunque la possibilità di muoversi fra le regioni rosse o arancioni per motivi di lavoro, salute e urgenza, con l'autocertificazione. Chi si sposta per motivi turistici dovrà avere il pass.

SPORT
Quando potrò tornare allo stadio?
Dal 1° giugno in zona gialla si potranno seguire in presenza eventi sportivi in stadi o palazzetti con capienza non superiore al 25% e non più di 1000 spettatori all'aperto e 500 al chiuso. Si potranno seguire eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale da Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) e Comitato italiano paralimpico (Cip). Dunque sport individuali e di squadra, organizzati dalle federazioni sportive nazionali, ma anche discipline sportive associate, eventi di enti di promozione sportiva o organizzati da organismi sportivi internazionali. Le attività dovranno svolgersi nel rispetto delle linee guida ad hoc. In caso non fosse possibile assicurare il rispetto delle condizioni individuate, gli eventi e le competizioni sportive dovranno svolgersi senza pubblico. Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti, è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori. Il governo ha precisato che sarà possibile anhe prima del 1° giugno autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza.

Quando è prevista la ripresa degli sport di squadra e di contatto?
Dal 26 aprile sono consentite in zona gialla le attività sportive all'aperto, anche di squadra e di contatto. Resta interdetto l'uso degli spogliatoi.

Si può tornare a nuotare in piscina?
A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla si può tornare a nuotare in piscina, ma solo all'aperto, in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi.

Quando riaprono le palestre?
In zona gialla riprendono le attività delle palestre dal 1° giugno. Necessario il rispetto dei protocolli e delle linee guida su distanziamento e sanificazione. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi.

TERME
Riaprono gli stabilimenti termali?
Il 15 maggio riprendono la loro attività in zona gialla le piscine non terapeutiche degli stabilimenti termali e il 1° luglio ripartiranno i servizi ancora sospesi come, ad esempio, il bagno turco. In realtà le terme, senza alcuna interruzione, hanno fornito in questi mesi l’erogazione delle cure termali e delle altre prestazioni sanitarie e riabilitative.

UNIVERSITÁ
Riprenderanno in presenza le lezioni all’università?
Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività nelle università si svolgeranno prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse il governo ha raccomandato di favorire la presenza degli studenti del primo anno.

VISITE A PARENTI E AMICI
Quali sono le regole da rispettare nelle visite a parenti e amici?
Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno. É previsto che si possano spostare al massimo quattro persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minorenni sui quali queste persone esercitano la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Si tratta di uno spostamento che non è consentito in zona rossa.

 

22-04-2021